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Comunicato stampa del 16 maggio 2011
SUCCESSO DELLA PRIMA EDIZIONE DI
PROFESSIONE LEGNO ENERGIA
A LONGARONE FIERE
Longarone (BL). Bilancio positivo per la prima edizione di Professione Legno Energia, la mostra di caldaie e tecnologie per la produzione di energia da legna, cippato e pellet organizzata in collaborazione tra AIEL e Longarone fiere.
La rassegna, aperta dall'assessore della Regione del Veneto ai lavori pubblici e all'energia, Massimo Giorgetti, ha registrato ottimi riscontri con la presenza di un pubblico particolarmente interessato alle proposte innovative esposte. I visitatori sono giunti da tutto il Triveneto, ma anche da regioni quali la Toscana, le Marche, la Puglia. Si è registrata, infine, la presenza di alcuni esperti e operatori internazionali, provenienti in particolare dall'Austria. Va sottolineato il valore della manifestazione, che ha saputo fornire importanti indicazioni a 360 gradi sugli aspetti delle politiche di sviluppo, della sostenibilità ambientale, delle opportunità economiche e della qualità dei biocombustibili per un settore in continua evoluzione.
La formula si è rivelata particolarmente azzeccata afferma Marino Berton, presidente di Aiel. -. Le aziende espositrici hanno manifestato la propria soddisfazione per la presenza di un pubblico qualificato, alla ricerca di soluzioni innovative e certificate. Tutto questo dimostra lo straordinario interesse per un evento che avrà cadenza biennale e si propone di potenziare ulteriormente la parte esterna riservata alle macchine e alle attrezzature forestali per la produzione di biocombustibili legnosi.
Anche da parte del presidente di Longarone Fiere, Oscar De Bona, viene espressa piena soddisfazione per il risultato complessivo della manifestazione e per la proficua collaborazione con Aiel, che ha consentito di rafforzare il ruolo di Longarone Fiere quale polo fieristico della montagna. Professione Legno Energia è stata, sia per gli operatori sia per le pubbliche amministrazioni, l'occasione per approfondire una tematica che può sicuramente rappresentare un ulteriore modello di valorizzazione della risorsa legno con importanti ricadute sulla gestione del territorio.
Grande partecipazione si è avuta in tutti i sei appuntamenti di approfondimento che hanno arricchito la manifestazione affrontando temi di stretta attualità. In particolare è stato evidenziato il legame tra sviluppo legno-energia e gestione forestale sostenibile, attraverso la valorizzazione del legno su piccola e media scala. Con la partecipazione dell'assessore regionale all'ambiente, Maurizio Conte, e con la collaborazione di Veneto Agricoltura rappresentata dall'Amministratore Unico Paolo Pizzolato e dal direttore scientifico Guiustino Mezzalira, è stato affrontato il tema delle emissioni prodotte dalla combustione del legno, ribadendo come attraverso le moderne tecnologie e un attento lavoro sulla qualità dei biocombustibili si possano abbassare significativamente le emissioni in atmosfera, con risultato inferiore anche di dieci volte rispetto ai limiti di legge.
Decine di albergatori sono intervenuti all'incontro organizzato in collaborazione con Federalberghi Belluno Dolomiti, con la partecipazione del presidente Gildo Trevisan, nel corso del quale, grazie all'intervento di Valter Francescato, direttore tecnico di Aiel, sono state proposte soluzioni per migliorare la competitività dell'offerta alberghiera attraverso una riduzione dei costi per il riscaldamento. L'utilizzo del legno a scopo energetico riesce, infatti, ad abbattere anche del 50% i costi rispetto all'impiego dei tradizionali combustibili fossili, andando incontro anche alle esigenze dei clienti sempre più attratti dal Green marketing.
Non sono mancate le occasioni per fornire un aggiornamento sulla nuova certificazione europea del pellet EN PLUS, presentata, nel corso del workshop sulla qualità della filiera del pellet, da Annalisa Paniz di Aiel, Martin English di Ofi e Wilfried Pichler di Holzforshung.
Si è parlato infine di valorizzazione energetica dei tralci di vite nell'ambito del workshop tecnico-scientifico, promosso dal gruppo di ricerca del prof. Raffaele Cavalli del Dipartimento Territorio e Sistemi Agroferestali dell'Università di Padova.
Un sincero ringraziamento ai Servizi Forestali della Regione del Veneto, a Enama e ai media partner Sherwood e Informatore Agrario.


